“SINISTRA e CONDOMINIO” per una Sinistra vicina alla gente
Il calo dei voti generalizzato, l’astensionismo dilagante, la caduta delle nostre tradizionali roccaforti ci fanno capire che c’è bisogno di un nuovo inizio, di ripartire dalla base, dal riprenderci il consenso casa per casa, frazione per frazione, comune per comune, regione per regione …. (le elezioni nazionali le lascerei perdere per i prossimi trent’anni, il tempo minimo perché si affievolisca il ricordo del governo Prodi).
Abbandoniamo le fallimentari esperienze di Sinistra Critica, Sinistra Arcobaleno, Sinistra e Libertà … troppo pretenziose, troppo lontane dalla gente.
Ecco quindi che vengo a presentarvi la mia idea per riavvicinarci al cittadino, per metterci al suo servizio, per dar prova delle nostre capacità organizzative e amministrative.
“SINISTRA e CONDOMINIO”
Questo progetto ci porterà a presentare nostri candidati alla carica di amministratore in tutti i condomini d’Italia.
Pensateci … visti i risultati delle ultime elezioni abbiamo migliaia di nostri candidati che non sono stati eletti – seppur per una certa qual sfortunata combinazione di fattori che verrà esaminata nella tradizionale autocritica post legnata elettorale –. Forze da impiegare sul territorio al servizio della gente. c’è da sistemare il cancello rotto…c’è l’ex ministro degli esteri; problemi con l’aiuola condominiale… c’è l’ex ministro dell’ambiente; i citofoni non funzionano…avremo pure un sottosegretario del ministero delle comunicazioni da piazzare.
Non siamo forse i massimi esperti di beghe interne, conflitti intestini, lotte fratricide? Dopo Turigliatto e Ferrando potremo forse farci intimorire dalla sig.ra Claudia che non sopporta il figlio della vicina che si è iscritto ad un corso di batteria?
Riflettete! Soldi, potere, appalti da gestire….e tutto senza avere Berlusconi di mezzo. “Quello” ha fatto la Casa delle Libertà mica il Condominio della Libertà. “Quello” ad un condominio non ci si avvicina neanche.
Sinistra e Condominio è la risposta ai mali della sinistra. E’ la risposta ai problemi della gente.
Lasciamo perdere le fabbriche. Ne sono rimaste poche, i sindacati vanno per i fatti propri, i leghisti la fanno da padrone… troppa concorrenza.
I condomini sono praterie incontaminate da conquistare.
E in più chiedetevi: dove va l’operaio finito il lavoro? A casa…in un CONDOMINIO! Lo vedete che il condominio è la chiave di tutto.
So già che il nostro prevedibile successo aumenterà i contrasti interni, che prima o poi le differenze interne si cominceranno a fare sentire, che i nodi verranno prima o poi al pettine. So già che quando si discuterà del rinnovo del contratto, del portiere il partito si spaccherà tra quanti, in nome di un partito moderno ed al passo coi tempi, vorranno il videocitofono e quanti si opporranno al licenziamento e lotteranno per assumere altri tre portieri per abbattere il monte di ore lavorative del povero portiere. So già che, a quel punto, la scissione sarà inevitabile. Che nasceranno nuovi cespugli: il partito condominiale italiano, il partito della rifondazione condominiale, il partito del condòmini lavoratori…
Ma se abbiamo imparato una cosa in questi mesi di opposizione è proprio come frenare il dissenso: un bello sbarramento al 10% all’assemblea di condominio e arrivederci e grazie. Hai solo 95/1000 come risultanti dalle tabelle millesimali…. Pazienza. Peggio per te che ti sei venduto il garage di pertinenza!
Sinistra e Condominio…. Per una nuova partenza.




